Popolare di Bari

Ex azionisti Popolare di Bari: la vendita a Credem non cancella il diritto al risarcimento

BdM Banca, la ex Popolare di Bari, sta per passare a Credem. Per gli ex azionisti e obbligazionisti cambia il contesto, non i diritti: le cause contro la banca restano possibili e alcune si sono chiuse con un risarcimento in 8-12 mesi.

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Gli ex azionisti della Popolare di Bari hanno ancora la possibilità di recuperare quanto perso. La cessione di BdM Banca a Credem, in trattativa esclusiva dal 13 ottobre 2026, non estingue le responsabilità della banca verso chi ha comprato azioni e obbligazioni allo sportello. Anzi, proprio ora il contenzioso con i risparmiatori viene pesato e messo a bilancio.

In questo articolo spieghiamo cosa comporta la vendita per i circa 70mila ex soci, quali strade esistono per ottenere il risarcimento, entro quando muoversi e quali documenti servono.

BdM Banca a Credem: cosa cambia per gli ex azionisti

Il 13 ottobre 2026 Mediocredito Centrale ha concesso a Credem l’esclusiva per trattare l’acquisto di BdM Banca. Credem è il gruppo di Reggio Emilia controllato da Credemholding, la holding della famiglia Maramotti. L’offerta supererebbe i 500 milioni di euro e il venditore punta a chiudere entro fine anno.

Con BdM Banca, Credem rileverebbe una rete di 218 sportelli e circa 410mila clienti, concentrati nel Mezzogiorno. Secondo la stampa finanziaria, però, gli acquirenti hanno chiesto garanzie sulle cause ereditate dalla vecchia gestione. Solo quelle degli ex azionisti valgono richieste per 121 milioni di euro (Il Messaggero).

Per i risparmiatori il punto è uno: la vendita non cancella i diritti. BdM Banca è la stessa società che ha venduto i titoli della Popolare di Bari. Cambia l’azionista di controllo, non la responsabilità verso i clienti danneggiati.

Banca risanata, risparmiatori ancora in perdita

Dal commissariamento del 13 dicembre 2019 la banca è stata salvata con circa 1,6 miliardi di euro: 1,17 miliardi dal Fondo interbancario di tutela dei depositi e 430 milioni da Mediocredito Centrale. Nel 2025 BdM Banca ha chiuso il bilancio in utile.

Il conto dei risparmiatori, invece, è ancora aperto. Circa 70mila azionisti e numerosi obbligazionisti della Popolare di Bari hanno perso complessivamente intorno a 1,5 miliardi di euro.

Le responsabilità sono documentate. Nel 2018 la Consob, con le delibere 20583 e 20584, ha sanzionato la banca per 2,6 milioni di euro. Le contestazioni riguardavano:

  • i prezzi degli aumenti di capitale del 2014 e del 2015;
  • le omissioni nei prospetti informativi;
  • la vendita di titoli propri a clienti con bassa propensione al rischio.

Come ottenere il risarcimento della Popolare di Bari

La via principale è l’azione civile contro la banca che ha venduto i titoli: BdM Banca, in quanto ex Popolare di Bari. La causa si fonda sugli obblighi di diligenza, correttezza e trasparenza previsti dal Testo unico della finanza, dai regolamenti Consob e dal Codice del consumo.

Il punto di forza è il conflitto di interessi. Le azioni non le vendeva un intermediario terzo: le proponevano allo sportello i dipendenti della banca che le emetteva. In quella situazione la banca doveva dichiarare il conflitto di interessi, spiegare i rischi e l’illiquidità del titolo e infine verificare che l’investimento fosse adeguato al profilo del cliente. Nelle pratiche che seguiamo questi obblighi risultano quasi sempre disattesi. Le azioni venivano presentate come sicure e facili da rivendere.

Incontro per gli ex azionisti della Popolare di Bari: martedì 24 novembre a Bari

Martingale Risk organizza una conferenza pubblica per gli ex azionisti e obbligazionisti della Banca Popolare di Bari: martedì 24 novembre 2026, dalle ore 16:30, presso la Sala Conferenze di via Argiro 135, Bari. La partecipazione è gratuita, i posti sono limitati.

I nostri consulenti specializzati sul caso spiegheranno:

  • cosa significa per gli ex soci la vendita di BdM Banca a Credem;
  • come sono stati ottenuti i risarcimenti già chiusi davanti al Tribunale di Bari;
  • quali documenti raccogliere e come richiederli alla banca;
  • tempi e costi di un’azione, senza nulla da anticipare.
  • l’offerta di Martingale Risk: analisi gratuita, nessun costo anticipato e compenso in percentuale sulle somme effettivamente recuperate

Porta con te i documenti dei tuoi investimenti. I nostri consulenti li esamineranno sul posto, gratuitamente e senza impegno. Chi arriva con i documenti esce dall’incontro sapendo già se ci sono i presupposti per agire.

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Domande frequenti degli ex azionisti della Popolare di Bari

Gli ex azionisti della Popolare di Bari possono ancora ottenere un risarcimento? Sì. Chi ha comprato azioni o obbligazioni allo sportello può agire contro la banca che le ha vendute, contestando conflitto di interessi, informazioni carenti e investimenti non adeguati al proprio profilo. Nel 2026 tre cause seguite da Martingale Risk si sono chiuse con risarcimenti per oltre 311mila euro.

La vendita di BdM Banca a Credem cancella le cause? No. BdM Banca è la stessa società che ha venduto i titoli della Popolare di Bari: cambia l’azionista di controllo, non la responsabilità verso i risparmiatori. Le cause pendenti e quelle future restano rivolte alla banca.

Entro quando si prescrive l’azione per le azioni Popolare di Bari? Il termine è di dieci anni. Secondo l’orientamento che sosteniamo in giudizio decorre dal 2018, quando il danno è diventato conoscibile: per molti risparmiatori la finestra comincia a chiudersi nel 2028.

Anche gli obbligazionisti della Popolare di Bari possono chiedere il rimborso? Sì. Le stesse regole di correttezza e trasparenza valgono per le obbligazioni emesse e collocate dalla banca. Ogni posizione va valutata sui documenti dell’acquisto.

Quanto dura una causa contro la Popolare di Bari? Dipende dal caso. Le tre transazioni chiuse nel 2026 davanti al Tribunale di Bari sono arrivate in 8-12 mesi, molto meno dei tempi di un contenzioso ordinario.

Quanto costa avviare l’azione? Nulla in anticipo. Martingale Risk valuta gratuitamente la posizione e trattiene, come compenso, una percentuale sulle somme effettivamente recuperate.

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