Nel gennaio 2026, i Bond Venezuela e i titoli emessi dalla compagnia petrolifera di Stato  PDVSA hanno registrato un recupero sul mercato secondario, dopo anni di quotazioni depresse. Questo nuovo interesse è stato scatenato dall’arresto di Nicolás Maduro da parte delle forze statunitensi, che ha acceso le speranze di una possibile transizione politica e, a lungo termine, di una ristrutturazione del debito sovrano venezuelano.

Tuttavia, è fondamentale chiarire un aspetto cruciale: nonostante i rialzi sul mercato delle obbligazioni emesse, il Venezuela non restituirà direttamente i soldi ai possessori di Bond Venezuela a meno che non vengano avviate specifiche azioni negoziali o legali. Il Venezuela è in default dal 2017, e la sua capacità di onorare il debito non è automatica. L’unica via percorribile per ottenere un rimborso concreto passa attraverso strategie negoziali o azioni legali, che dovranno essere avviate nei confronti dello Stato e degli intermediari che hanno venduto i titoli.

Perché il Venezuela non restituirà i soldi (almeno non senza una negoziazione)

A differenza di un’azienda privata, uno Stato sovrano in default non è soggetto a fallimento e non esistono procedure automatiche che garantiscano il pagamento ai creditori. In un caso come quello del Venezuela, anche se vi fossero speranze di un accordo di ristrutturazione, i Bond Venezuela non porterebbero ad un rimborso immediato.

In condizioni normali, per ricevere un pagamento da un debito sovrano è necessario un accordo collettivo tra tutti i creditori e l’avvio di negoziazioni con l’emittente. Il Venezuela, tuttavia, affronta un contesto complesso: tra sanzioni internazionali, contenziosi legali globali e una lunga serie di difficoltà politiche ed economiche, un recupero diretto dai titoli sovrani rimane altamente incerto.

Il recupero dei Bond Venezuela passa quindi attraverso un processo che include negoziazioni dirette con lo Stato o azioni legali contro le banche intermediarie che hanno venduto questi titoli.

La via per il recupero contro le banche che hanno venduto i bond Venezuela

Molti investitori non sanno che la vera possibilità di recupero non dipende solo dal Venezuela, ma da come le banche che hanno venduto i Bond Venezuela hanno agito nei confronti dei propri clienti. Le banche italiane ed europee, che hanno distribuito questi titoli, sono vincolate a obblighi di trasparenza e adeguatezza nel loro comportamento verso i clienti.

Se una banca ha venduto strumenti ad alto rischio come i Bond Venezuela senza fornire la documentazione adeguata, senza una profilatura corretta del cliente e senza spiegare i rischi, ha violato le normative vigenti (come la MiFID, il Codice del Consumo e il Testo Unico Finanziario). In questo caso, gli investitori possono chiedere il risarcimento delle perdite, non per colpa del mercato, ma per il comportamento scorretto della banca.

Martingale Risk: il tuo alleato per il recupero delle perdite

Se sei un risparmiatore ed hai acquistato Bond Venezuela subendo perdite importanti, Martingale Risk è nella condizione ottimale per offrirti supporto nel difficile processo di recupero. Martingale Risk è pronta a seguirti e a farsi carico della gestione del tuo credito, massimizzando le possibilità di recupero sia verso lo Stato emittente che l’intermediario bancario, eseguendo tutte le verifiche legali e economiche necessarie per massimizzare le tue possibilità di recupero.

Martingale Risk offre un approccio senza rischi finanziari anticipati per l’investitore: il modello “no win, no fee” prevede che non venga richiesto alcun pagamento iniziale. Il compenso sarà richiesto solo in caso di recupero effettivo delle perdite.

Il nostro processo include un’analisi dettagliata della documentazione relativa all’investimento, che comprende:

  • Contratti di acquisto e vendita dei Bond Venezuela
  • Questionari MiFID e documenti di servizio
  • Prospetti informativi e comunicazioni con la banca

L’analisi è gratuita e non vincolante, e servirà per determinare se la banca ha violato gli obblighi legali di informazione e adeguatezza. Se dovessero emergere irregolarità, come la mancanza di documentazione o un’errata profilatura del rischio, Martingale Risk avvierà le azioni legali per recuperare le tue perdite.

Il recupero può avvenire attraverso:

  • Arbitrato con l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF)
  • Cause civili per il risarcimento delle perdite
  • Mediazione con l’intermediario, laddove possibile
  • Negoziazione con lo Stato venezuelano, emittente dei titoli

Agire ora è fondamentale per recuperare

Il vero focus è agire ora attraverso un operatore specializzato come Martingale Risk per avviare un procedimento negoziale con lo Stato del Venezuela e parallelamente portare avanti un’azione legale nei confronti della banca che ha venduto i titoli. Martingale Risk vanta i migliori analisti e legali specializzati in finanza internazionale, con un track record di somme recuperate superiore ad Euro 300 milioni.

Martingale Risk è pronta ad aiutarti con una consulenza gratuita e un piano su misura per il recupero delle tue perdite. Non aspettare: contattaci per avviare la tua procedura di risarcimento e ottenere ciò che ti spetta.