Nel 2016, un investitore lombardo ha acquistato dalla propria banca intermediaria un lotto di obbligazioni Astaldi. L’investimento ha poi perso gran parte del valore; l’erede dell’investitore ha scelto quindi di rivolgersi a Martingale Risk per analizzare il caso. Il nostro team di analisi ha studiato a fondo il caso, rilevando come la banca non abbia rispettato alcune regole fondamentali. Nello specifico, la banca non ha provato di aver spiegato i rischi elevati connessi al titolo (altamente speculativo), la situazione dell’emittente e le caratteristiche concrete dell’obbligazione. Circa la profilatura Mifid, il questionario non era firmato in modo certo e riguardava solo uno dei due cointestatari, ed era assente una verifica coerente con l’età e con il profilo reale del risparmiatore. La banca inoltre dice aver svolto una valutazione di adeguatezza con esito positivo, ma non ha spiegato nel dettaglio perché l’esito fosse adeguato. Le violazioni hanno viziato la decisione di investimento: se il cliente fosse stato informato e profilato correttamente, probabilmente non avrebbe fatto quell’investimento. Con il nostro supporto, l’erede si è rivolto all’Arbitro per le Controversie Finanziarie, il quale ha concordato con le nostre posizioni, ed ha permesso al nostro cliente di ottenere un risarcimento di € 78.040,12.
ACF vinto in 12 mesi