Due risparmiatori piemontesi (eredi e cointestatari di un deposito titoli con la madre defunta) hanno acquistato nell’ottobre 2015 obbligazioni subordinate MPS tramite la propria banca intermediaria. A seguito della conversione coattiva delle obbligazioni in azioni, nel 2022 hanno subito una pesante perdita. Per tale motivo si sono rivolti a Martingale Risk; il nostro team ha riscontrato alcune inadempienze imputabili alla banca che ha venduto i titoli. Questa non ha fornito, prima dell’investimento, un’informativa adeguata sulla natura, le caratteristiche e i rischi delle obbligazioni subordinate Lower Tier II — strumenti complessi, illiquidi e soggetti a bail-in e burden sharing. Inoltre, il contratto quadro prevedeva la prestazione del servizio di consulenza in materia di investimenti. L’intermediario non ha effettuato né la valutazione di adeguatezza (obbligatoria nel servizio di consulenza) né quella di appropriatezza. La profilatura MiFID non è sufficiente a giustificare l’operazione. Per tali ragioni, gli investitori si sono rivolti con il nostro supporto all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), il quale ha concordato con il nostro punto di vista ed ha permesso ai due di ottenere un risarcimento di € 28.819,86 oltre interessi. 

ACF vinto in 12 mesileggi la decisione integrale