Una società di commercio al dettaglio del Lazio ha stipulato nel 2008 un mutuo ipotecario con la propria banca e, a copertura del rischio di aumento dei tassi, ha stipulato anche un contratto derivato IRS. Il derivato però non l’ha protetta, e anzi le ha causato negli anni delle perdite crescenti. La società si rivolge quindi a Martingale Risk per analizzare il caso. I nostri tecnici legali hanno studiato la documentazione, rilevando varie incongruenze in capo alla banca. Quest’ultima, infatti, non ha indicato sul contratto l’indice Mark to Market, non ha spiegato i costi occulti, non ha illustrato gli scenari probabilistici; ha quindi strutturato il contratto in modo sbilanciato. Il rischio non era razionale, in quanto senza informazioni sui rischi, costi, e valore iniziale, manca la causa del contratto, e questo è nullo. Con il nostro supporto, la società ha citato in giudizio la banca. Sia in primo grado che dinnanzi alla Corte di Appello di Roma, il giudice ci ha dato ragione ed ha dichiarato nullo il contratto ed ha condannato la banca a restituire l’indebito, per un totale di € 68.579,39.
Sentenza in appello vinta in 36 mesi – leggi la sentenza integrale