Un investitore emiliano, privo di esperienza pregressa in materia di investimenti finanziari, ha acquistato quote di cinque fondi comuni di investimento tra il 29 giugno 2016 e il 18 gennaio 2018, affidandosi ai consigli del consulente della banca nell’ambito di un servizio di consulenza. Tre di questi fondi gli hanno causato una perdita economica, motivo per cui si è rivolto a Martingale Risk. Il nostro team di analisti finanziari ha studiato a fondo il caso, riscontrando alcune violazioni imputabili alla banca. Questa ha violato gli obblighi di informativa preventiva, con specifico riguardo alla mancata consegna dei KIID (Key Investor Information Document) relativi ai singoli comparti o opzioni di investimento scelti. Nel caso di fondi multi-comparto o prodotti multi-opzione non è sufficiente una dichiarazione generica di ricezione del KIID, né la consegna di un documento onnicomprensivo che raccoglie le schede di tutti i comparti disponibili. Scaricare sull’investitore retail il compito di individuare autonomamente le informazioni rilevanti tra decine di schede equivale a svuotare di contenuto l’obbligo informativo, che invece ricade sul professionista. Questa carenza informativa ha impedito all’investitore di compiere scelte di investimento consapevoli. Con il nostro supporto, l’investitore si è rivolto all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), il quale ha concordato con le nostre posizioni ed ha permesso all’investitore di ottenere un risarcimento di € 9.456,28 oltre interessi.
ACF vinto in 12 mesi