Una società lombarda di progettazione e realizzazione insegne ha stipulato due linee di credito con la propria banca su due conti correnti differenti. Gli affidamenti hanno però causato alla società un esborso economico eccessivo, e per tale motivo questa si è rivolta a Martingale Risk. I nostri analisti hanno studiato il caso, riscontrando alcune criticità imputabili alla banca. Relativamente al primo dei due conti, il conto anticipi, non presentava un valido contratto quadro, e di conseguenza era passibile di nullità parziale; era inoltre presente una capitalizzazione errata degli interessi, così come delle commissioni non pattuite. Il secondo conto, quello principale, presentava l’utilizzo di pratiche anatocistiche, delle commissioni di massimo scoperto non pattuite e prive di causa e degli interessi usurari. Con il nostro supporto, l’azienda ha citati in giudizio la propria banca dinnanzi al Tribunale di Roma, il quale ha concordato con le nostre deduzioni ed ha provveduto al ricalcolo del saldo dei due conti correnti, portando così ad un beneficio economico per l’azienda di € 123.866,27.
Sentenza vinta in 36 mesi dalla firma del mandato – leggi la sentenza integrale